09 gennaio 2007

CANNELLA TOSSICA dalla CINA,

… in Germania scattano i ritiri ... la spezia importata dall'estremo oriente, infatti, contiene quantità molto alte di cumarina, una sostanza tossica e, in alcuni casi, cancerogena. ma riconoscerla dall'etichetta è impossibile. In molti alimenti può finire la cannella. Nulla di male, se non fosse che negli ultimi mesi in Europa è scoppiata una vera e propria emergenza sanitaria legata alla cannella. L'aroma naturale utilizzato dall'industria alimentare è accusato di contenere elevate concentrazioni di cumarina, una sostanza giudicata dalla letteratura scientifica tossica per il fegato e cancerogena. L'allarme è scoppiato lo scorso giugno in Germania, quando le autorità tedesche, durante normali controlli di routine, hanno scoperto la presenza di cumarina in molti alimenti in commercio. Ma la notizia è stata rilanciata dalla stampa tedesca solo nell'ultimo mese. La quantità di cumarina riscontrata risultata essere anche 20 volte superiore alla soglia stabilita dalla normativa europea, la direttiva 88/388/CEE, che ne limita la presenza a 2 mg/kg. E purtroppo l'elevata concentrazione di questa sostanza mette in pericolo soprattutto la salute dei bambini. I prodotti risultati fuorilegge sono centinaia. Il dicastero di Livia Turco interrogato da noi sull'argomento per il momento non risponde. A detta della l'Istituto Federale per la Valutazione del Rischio (BfR) in questo periodo è molto facile per un bambino superare la soglia della dose giornaliera suggerita dall'Efsa (autorità per la sicurezza alimentare europea), pari a 0,1 mg per chilo di peso corporeo.

AGGIORNAMENTO LISTA ALLERGENI

Modifica allegato III bis Direttiva 2000/13/CE (aggiunti LUPINO e MOLLUSCHI e loro derivati) La “Direttiva 2006/142/CE della Commissione del 22 dicembre 2006 modifica l’allegato III bis della Direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l’elenco degli ingredienti che devono essere citati in ogni caso sull’etichettatura dei prodotti alimentari”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 368 del 23 dicembre u.s.. Con tale provvedimento l’allegato III bis della Direttiva 2000/13/ CE, concernente l’elenco degli ingredienti allergeni da indicare sempre in etichetta, viene integrato con i seguenti alimenti: - lupino e prodotti a base di lupino; - molluschi e prodotti a base di mollusco.
Gli Stati membri:- autorizzano il commercio dei prodotti alimentari conformi a partire dal 23 dicembre 2007; - vietano il commercio dei prodotti alimentari non conformi a partire dal 23 dicembre 2008. I prodotti non conformi etichettati prima di tale data potranno essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte. La nuova Direttiva dovrà essere recepita in